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Obbligazioni Lehman: che fare?

A breve, i titolari di obbligazioni Lehman Brothers saranno chiamati ad effettuare l'insinuazione al passivo: cosa significa?

"Sono passati ormai più di 7 mesi dal 15 settembre 2008, data in cui Lehman Brothers, la quarta banca di investimenti americana, ha presentato richiesta di ammissione al Ch11, procedura paragonabile al nostro concordato preventivo.

In questi giorni molti istituti bancari stanno inviando comunicazioni ai clienti, possessori di obbligazioni LBHI e LBT, cioè emesse da Lehman Brothers USA o dalla controllata Europea, più o meno tutte dello stesso tenore:


La nostra Società sta comunque esaminando tutte le iniziative più appropriate da intraprendere, al fine di tutelare ogni diritto del singolo cliente sottoscrittore nei confronti dei soggetti emittenti e garanti l’Obbligazione. Sul piano operativo si sta, altresì, valutando di realizzare delle concrete iniziative insieme all’associazione di categoria, al fine di rafforzare l’efficacia delle misure da adottare e rendere più incisiva la tutela dei diritti dei clienti interessati”.

Queste lettere hanno suscitato una serie di interrogativi su quali adempimenti e iniziative siano da intraprendere, sia privatamente che tramite le banche, per tutelare i nostri diritti, e quale sia la via migliore per farlo.

Fermo restando il diritto al credito, che è iscritto a bilancio ed è insopprimibile
(ELIMINEREI PERCHE' IN REALTA' DIPENDE DAL GIUDICE e automatico?), vediamo cosa si intende per insinuazione al passivo , a che punto siamo delle varie procedure e che significato possono avere le lettere che stiamo ricevendo.

In Italia, quasi la totalità delle obbligazioni del gruppo Lehman sono riconducibili a due società: Lehman Brothers Holding Inc. (LBHI) società capogruppo in Ch11, e Lehman Brothers Treasury Co.B.V. (LBT), società olandese indirettamente posseduta da LBHI, sottoposta a procedura fallimentare e in via di liquidazione.

Lehman Brothers Holding Inc. (LBHI) 

La procedura del Ch11 prevede che la società interessata presenti un Piano di ristrutturazione e di liquidazione dei debiti (in questo caso entro il 13 luglio prossimo, salvo ulteriori proroghe), che deve essere sottoposto all’approvazione dei creditori, fra cui i possessori di obbligazioni per mezzo di “Identure Trustee”, rappresentativi dei vari ISIN code.

Semplificando, poiché l’approvazione del Piano (da cui si evincerà anche la percentuale di recovery attesa) sarà a maggioranza di voti, può essere interesse dell’obbligazionista partecipare alla votazione.
I creditori, per votare il Piano ed esercitare “personalmente” i loro diritti durante la procedura del Ch11, devono essersi registrati tramite la presentazione della “proof of claim” (scaricabile da qui), che può essere inviata già ora agli indirizzi indicati qui.

Stabilire la “bar date”, cioè la data limite di presentazione delle proof of claim, è compito del giudice e di norma viene comunicato dopo la presentazione degli Schedules and Statements of Financial Affairs (SOFA) da parte della società; nel caso in oggetto i SOFA sono stati pubblicati il 13/3/09, e presumibilmente è prossima anche la notifica della bar date.


Lehman Brothers Treasury Co.B.V. (LBT) 

L'attività della LBT era di emettere strumenti finanziari di vario genere, da semplici bond a "structured notes" più complesse per apposite esigenze di investitori istituzionali; molte obbligazioni erano garantite dalla LBHI. A questo proposito, chi possiede obbligazioni emesse da LBT e garantite da LBHI può presentare la proof of claim anche presso la procedura del Ch11, con le modalità già evidenziate sopra.

Si sta cercando di coordinare le date di presentazione fra l'Olanda e il Ch11 di LBHI , ma ad oggi non sono state stabilite modalità o termini per la presentazione delle proof of claim per LTB.

Il curatore fallimentare, in una nota per gli obbligazionisti datata 16 aprile, ha comunicato che i creditori titolari di obbligazioni emesse da LBT, il cui codice ISIN è presente nell'elenco allegato al bilancio di LBT del 31 agosto 2008 (allegato I della prima relazione, o verificabile nell’apposita sezione presso il sito http://www.lehmanbrotherstreasury.com), sono invitati a leggere l‘avviso del Curatore fallimentare del 22 dicembre 2008 e ad attendere ulteriori informazioni, che verranno comunicate tramite ulteriore nota (sul sito o per mail a chi si è iscritto a suo tempo).

In conclusione, nulla impedisce di procedere da soli, inviare la propria proof of claim, insinuarsi al passivo ed esercitare i propri diritti presso la corte del Ch11. ELIMINEREI assistiti da professionisti del settore.

Ma alla luce delle comunicazioni di questi giorni, si presume che le varie Banche, in accordo con l’ABI, stiano operando per permettere ai singoli obbligazionisti, che magari hanno investito un relativamente piccolo importo e per cui sarebbe troppo oneroso affrontare ulteriori spese, di essere comunque rappresentati in sede di Ch11 e/o procedura fallimentare olandese. Ovviamente questo potrà richiedere qualche adempimento da parte nostra, anche in tempi brevi, per cui restiamo in vigile attesa di novità.